Il progetto di artigianato sostenibile ed emancipazione femminile, sviluppato da A&K Philanthropy tra Uganda e Zambia, rappresenta una straordinaria iniziativa di economia circolare capace di coniugare tutela dell'ambiente, riscatto sociale ed indipendenza economica per le donne del posto. L'iniziativa ha mosso i primi passi nel villaggio di Buhoma, ai margini della Foresta Impenetrabile di Bwindi in Uganda, dove un gruppo di 15 donne ha avviato una produzione di perline a emissioni zero utilizzando carta ricavata da vecchie riviste riciclate. A differenza della lavorazione tradizionale del vetro, che richiede grandi quantità di legna da ardere, questo metodo antico si basa sul semplice arrotolamento di strisce di carta per creare perline di varie forme, colori e dimensioni, poi infilate in braccialetti. L'iniziativa non solo contribuisce ai programmi locali di riciclaggio e richiede pochissime attrezzature, ma si è affermata come una vera forma d'arte riconosciuta a livello globale, arrivando a essere venduta nei negozi della catena Nordstrom negli Stati Uniti. L'impatto economico è stato immediato: nei soli primi due mesi, ogni artigiana ha guadagnato oltre 200 dollari, ovvero il doppio del reddito medio della regione. Sulla scia di questo successo, il modello è stato esteso anche in Zambia con la nascita del Sishemo Studio nel villaggio di Nakatindi, vicino al Parco Nazionale di Mosi-oa-Tunya e al lodge Sanctuary Sussi & Chuma. Avviato nel 2018 con un primo gruppo di 6 donne e oggi arrivato a impiegarne 11, il laboratorio trasforma le vecchie bottiglie di vetro di scarto in gioielli artigianali. Il processo prevede la frantumazione e la fusione del vetro all'interno di un forno esterno; i fori delle perline vengono realizzati in modo ingegnoso usando radici di manioca, e le perline ottenute vengono infine assemblate in collane, orecchini e braccialetti venduti direttamente ai visitatori del lodge. Visti gli straordinari risultati ottenuti sia sul piano ambientale che su quello economico, il piano prevede ora un'ulteriore espansione del progetto verso la comunità di Chobe Chilwero in Botswana e in Tanzania, in collaborazione con il nuovo Centro per l’emancipazione femminile di Karatu finanziato da AKP.

Il lodge Sussi & Chuma prende il nome dai due fedeli compagni dell’esploratore David Livingstone, che riportarono il suo corpo in Inghilterra dopo la sua morte in Zambia. Immerso nel cuore del Mosi-Oa-Tunya National Park, il resort è un esclusivo rifugio lungo le rive del maestoso fiume Zambesi, circondato da una natura incontaminata e da una straordinaria varietà di fauna selvatica.
Celebre per ospitare le iconiche Victoria Falls, tra le cascate più spettacolari al mondo, il parco offre agli ospiti del lodge la possibilità di ammirarle da vicino. Oltre a questa meraviglia naturale, il resort propone un’ampia gamma di attività: safari a piedi o in 4x4, visite ai villaggi locali, battute di pesca, crociere al tramonto e molto altro, garantendo esperienze indimenticabili.
Il lodge dispone di 12 eleganti Tree Houses, case sull’albero con vista sul fiume, collegate al corpo centrale tramite passerelle in legno. Circondata da imponenti alberi di ebano e sviluppata su due livelli, la struttura principale offre un’atmosfera intima e raffinata. Dopo una giornata immersi nella natura, gli ospiti possono rilassarsi nella piscina panoramica o concedersi un trattamento rigenerante nel centro benessere.
Per chi cerca maggiore privacy, il lodge propone due Chuma Houses, ville indipendenti con due camere da letto, terrazza privata e piscina. Queste residenze esclusive includono chef e maggiordomo dedicati, per un soggiorno di lusso personalizzato.
Un soggiorno al Sussi & Chuma è un’esperienza unica che combina avventura, relax e comfort, nel cuore di uno dei luoghi più affascinanti dell’Africa.