La Riserva, che si estende per circa 40.000 ettari tra i comuni di San Venanzo, Orvieto, Parrano e Ficulle, conserva ancora oggi un’elevata autenticità paesaggistica e naturalistica. Si tratta di un territorio che nel tempo ha mantenuto un equilibrio profondo tra presenza umana e ambiente naturale, preservando una biodiversità ricca e paesaggi ancora poco modificati dall’attività antropica.
I piccoli borghi e le località diffuse nell’area hanno storicamente vissuto in armonia con l’ambiente circostante, contribuendo alla tutela di una straordinaria varietà di flora e fauna. In questo scenario si inserisce il progetto di Eremito, che valorizza un luogo caratterizzato da elevato pregio ecologico e da una presenza antropica volutamente limitata. La struttura accoglie un numero ristretto di ospiti e promuove un’esperienza fondata sul silenzio, sulla semplicità e sul contatto diretto con la natura, invitando a riscoprire un rapporto più equilibrato tra uomo e ambiente.
Oggi la Riserva ospita 44 specie di mammiferi selvatici; i boschi, ricchi di lecci, cerri, querce, aceri e arbusti come erica arborea e corbezzolo, costituiscono un autentico polmone verde del territorio, simbolo del “cuore verde d’Italia”. Nell’area del Monte Peglia si trovano inoltre importanti giacimenti preistorici risalenti a oltre 700.000 anni fa, mentre i vulcani spenti di San Venanzo offrono un patrimonio geologico di eccezionale interesse. Qui si osservano rare associazioni di rocce presenti solo in poche aree del mondo.

Un luogo unico dove ritrovare l’essenzialità e immergersi nella pace: Eremito, un antico eremo medievale situato a Parrano (Terni), di fronte alla Riserva della Biosfera UNESCO. Questo straordinario rifugio è stato restaurato rispettando fedelmente la struttura originaria del XIII secolo e seguendo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia. L’eremo conserva l’austerità ed il fascino degli antichi monasteri, arricchito dal misticismo contemporaneo del nuovo lusso, in cui ecologia e spiritualità si fondono in perfetta armonia. Eremito è il luogo ideale per riconnettersi con le priorità essenziali della vita, spesso smarrite nel caos quotidiano.
Tra i pionieri degli hotel "Digital Detox" in Italia, Eremito si presenta come una dimora umile ma raffinata, insignita di numerosi riconoscimenti. Gli ospiti possono alloggiare nelle “Celluzze”, 18 antiche celle monastiche completamente ristrutturate. Questi spazi, sobri ed essenziali, combinano l’eleganza del passato con tocchi moderni, creando un’atmosfera intima e sofisticata. Il ristorante offre un menù fisso vegetariano e vegano, ispirato alla tradizione culinaria umbra. I piatti, preparati con verdure freschissime provenienti dall’orto biologico, frutta di stagione e prodotti fatti in casa come pane, pasta, marmellate e dolci, sono un omaggio alla genuinità. Durante l’inverno, i pasti vengono serviti nell’accogliente Refettorio, illuminato dalla luce calda di un grande camino in pietra, mentre in primavera ed estate si mangia sotto il pergolato del giardino, immersi nella natura.
L’area relax, scavata interamente nella roccia, è un angolo di rara suggestione. Qui è possibile praticare yoga, meditazione e ricevere massaggi rigeneranti. L’area comprende due bagni di vapore con pareti in pietra, una vasca riscaldata con cromoterapia e idromassaggio, offrendo un’esperienza di benessere senza eguali. Eremito non è solo un luogo di soggiorno, ma una destinazione per la rigenerazione spirituale.